III° domenica Tempo ordinario: Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.

 

“Venite dietro me”. È il senso nuovo della vita, la relazione personale, la relazione con Lui suscitata dalla sua Parola che risuona nel cuore di Pietro e di Andrea, suo fratello e di altri due fratelli, Giacomo e Giovanni: la relazione personale con Lui dà un senso nuovo alla fraternità umana.
“Vi farò pescatori di uomini”. La relazione personale con Lui, non le doti e le qualità umane, il suo Amore, il suo sguardo, la sua Parola, genera persone nuove, non più condizionate da bisogni parziali, economici, ma libere e appassionate di tutto ciò che è autenticamente umano.
“Ed essi, subito, lasciarono le reti, la barca e il loro padre e lo seguirono”. È così bello quel “subito”! Dice l’entusiasmo, il fascino, il coraggio, il gusto della libertà, suscitato dalla bellezza di Gesù: rimangono tutte le loro fragilità. Quelle di Pietro in particolare appariranno tutte nel corso del Vangelo: ma apparirà pure che tutto è grazia, tutto è l’Amore fedele di Gesù, il lasciarsi amare da Lui….seguite il video della Celebrazione Eucaristica di questa domenica alle 9,30.