Cattedrale Civitavecchia

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PENTECOSTE 2019: LA VEGLIA SOLENNE

La Cattedrale era gremita. Gruppi, Associazioni e semplici Fedeli, hanno animato la tradizionale Veglia di Pentecoste. Sono state proclamate varie Letture, portati ai piedi del presbiterio sette lampade simbolo dei sette doni dello Spirito Santo (nella foto) e dopo il Vangelo il Vescovo Luigi, ha pronuciato l’ omelia ( che potete ascoltare nella registrazione di seguito) facendoci ulteriormente riflettere sul grande dono dello Spirito Santo e i doni ad Esso correlati. Possa lo Spirito Santo, “invadere” le nostre menti ed i nostri cuori trasformandoci in autentici testimoni della Parola di Dio!

CALENDARIO PARROCCHIALE DI GIUGNO

Nella pagina “CALENDARIO” troverete la pubblicazione relativa a questo mese di giugno. Tra gli altri Vi segnaliamo la SOLENNE VEGLIA DI PENTECOSTE Sabato 8 alle 21,30 e la FESTA DEL CORPUS DOMINI il 20 alle ore 18 con la solenne S. Messa nel forte Michelangelo alla quale seguirà la PROCESSIONE EUCARISTICA verso la Cattedrale.

Quinta domenica di Pasqua: AMATEVI COME IO HO AMATO VOI Gv. 13, 31-35

Buona domenica a tutti voi! Oggi Vi proponiamo la riflessione scritta da don Francesco per questa domenica V° di Pasqua:

Cari Amici buona domenica a tutti voi! Nella celebrazione odierna viene proclamato dalla liturgia un testo del Vangelo  che narra quanto si verifica nel cenacolo. Potremmo indicare, in gergo giornalistico che  viene evidenziata la cronaca nera del cenacolo… Cosa accade? Giuda tanto famigerato nella veste del seriale,  raffigura la personificazione del tradimento. A cui si contrappone  il comandamento nuovo  che Gesu’ insegna che e’ l’amore! Perché nuovo? Prima di Gesù non si amava? Il concetto di nuovo prende la sua espressione di significato nella terminologia greca indicante ” qualcosa di straordinario che non ha eguali, non e’ mai esistito alla pari…Cosa insegna questo amore nuovo?  Offre nel cenacolo il proprio pane anche al traditore. Pane nel contesto biblico esprime la pienezza della vita. Il traditore perde la propria vita,  perché ha perso la sua dignità. Quell’uscire fuori dal cenacolo di Giuda, sta ad indicare che il tradimento ci fa uscire fuori dalla vita, sino a farcela perdere per sempre. Mi piace una espressione di Giulio Cesare che diceva ” amo il tradimento ma odio il traditore”… Cosa implica una dichiarazione del genere? Il male non fa mai onore a chi lo compie…Anche se apparentemente, ci illude di averci  soddisfatto! Il male uccide, toglie la vita, ci ruba la serenità sino a portarci fuori dalla realtà umana. C’è una espressione indicativa con cui Gesù definisce l’insegnamento dell’amore, sino a divenire un impegno testimoniale: “amate come io vi ho amato”… Non chiede solo di amare… ma aggiunge,  come lo ha fatto lui! Cosa indica? L’amore di Dio si sviluppa nella dinamica del servizio libero che da ma  senza far finta che ti ha dato qualcosa per poi toglierti tutto e per sempre. Amare sino a dare la vita: corrisponde al coraggio, al rispetto dell’altro che diventa uno diverso da me con cui entro in relazione mediante cui mi offro in  dono. Non é  mio, non e’ cosa che non si distingue da me, perché mi appartiene! L’amore cristiano e’ puro perché libera da ogni schiavitu’ ed e’ liberante rispetto ad ogni dipendenza, sino a rompere la ragnatela della gelosia possessiva. L’amore puro cristiano, che Gesu’ insegna,  non ti ruba nulla ma da sempre tutto! Per comprendere cosa cambia e come ci cambia l’amore cristiano, e’ significativo fuocalizzare una bellissima espressione di Roosevelt. Dice: “per trattare te stesso, usa la testa; per trattare gli altri, usa il cuore”… Possa l’uso del cuore essere l’unico modo per vivere e amare. Buona Domenica benedicente, Don Francesco

CELEBRATA SOLENNEMENTE S. FERMINA

La nostra Comunità ha oggi solennemente festeggiato la sua Patrona S. Fermina V.M. La giornata si è aperta con la S. Messa che il Vescovo Luigi ha celebrato nella Cappella del Forte Michelangelo al Porto ed è proseguita con l’ offerta del cero da parte della comunità Amerina alla nostra sul sagrato della Cattedrale. E’ poi seguita la solenne Celebrazione Eucaristica in Cattedrale colma di fedeli e presieduta dal Nunzio Apostolico Mons. Minnini. Di quest’ ultima Vi offriamo una sintesi (ma chi volesse vedere l’ intera celebrazione può cliccare dove avevamo indicato sul precente articolo o andare sul nostro canale youtube). I Vespri e la solenne Processione hanno concluso la giornata dedicata alla nostra Santa Patrona della quale ricordiamo qualche nota:

Fermina nacque a Roma nel nel 272 d.C., figlia del prefetto Calpurnio Pisone. Convertitasi al cristianesimo giovanissima, a 15 anni dovette fuggire per scampare alla persecuzione dei cristiani da parte degli imperatori Diocleziano e Massimiano. Si imbarcò lungo il Tevere per qui a Civitavecchia). Durante la navigazione si imbatté in una violentissima tempesta, e leggenda vuole che fu lei, inginocchiandosi e pregando Dio, a calmarla. I marinai che assistettero al prodigio la dichiarano subito santa, protettrice dei naviganti.

A Centumcellae rimase due anni in una grotta, che porta il suo nome (dove oggi sorge Forte Michelangelo), e predicò il Vangelo nel porto.
Rimessasi in viaggio, arrivò ad Amelia (TR), precisamente in località Luchiano, dove fu sorpresa dalla persecuzione e martirizzata. La sua fede fu così incrollabile che convertì uno dei suo carnefici, Olimpiade, che diventerà anche lui Patrono di Amelia. Morì il 24 Novembre del 304, ed i suoi resti vennero prima seppelliti in gran segreto dai cristiani di Amelia, poi ritrovati nell’870 e deposti nella Cattedrale tra i colli amerini. Il 28 Aprile del 1647 il Vescovo di Amelia donò alcune reliquie alla Chiesa Cattedrale di Civitavecchia, e da allora nel porto laziale viene festeggiata questo giorno ogni anno.