CALENDARIO MESE DI MAGGIO

Cari Amici, nell’ apposita pagina, abbiamo pubblicato il calendario di questo mese. E’ il mese dedicato alla Madonna ma anche quello in cui si ricorda il 235° anniversario della dedicazione della nostra Cattedrale.Troverete qui tutti gli appuntamenti, ai quali vi invitiamo caldamente a partecipare, per esprimere la nostra unità ecclesiale attorno al luogo sacro al quale tutti dobbiamo fare riferimento.

INIZIATA LA SETTIMANA SANTA: Osanna al Figlio di Davide. Benedetto colui che viene nel nome del Signore: è il Re d’Israele. Osanna nell’alto dei cieli. (Mt 21,9)

Egli, che era senza peccato, accettò la passione per noi peccatori e, consegnandosi a un’ingiusta condanna, portò il peso dei nostri peccati. Con la sua morte lavò le nostre colpe e con la sua risurrezione ci acquistò la salvezza.
(dal prefazio della S. Messa di oggi)

 

 

 

Con la benedizione delle palme in Piazza degli Eroi e la processione verso la Cattedrale, (nelle foto gentilmente offerte da Antonio Dolgetta, alcuni momenti della celebrazione) si sono aperti i Riti della SETTIMANA SANTA. La processione con i rami d’ ulivo benedetti dal Vescovo, ha raggiunto la Cattedrale dove si è celebrata la solenne Eucaristia per  commemorare l’ ingresso di Gesù a Gerusalemme.

Dopo la lettura della passione di Gesù, Mons. Marrucci, nell’ omelia ci ha ricordato che questa “grande e santa settimana della Chiesa ci ripresenta i misteri della salvezza: PASSIONE, MORTE, RISURREZIONE DI GESU’. Gesù entra in Gerusalemme come un “re sconfitto”, un “servo sofferente” che va incontro alla morte, che non oppone resistenza di fronte agli insulti e agli oltraggi, che si umilia facendosi obbediente fino alla croce (Is. 50, 4-7 – Paolo ai Filippesi 2, 6-11). I rami d’ ulivo con i quali si acclama  Gesù, non sono un portafortuna o un amuleto, ha sottolineato il Vescovo, ma sono un segno da interpretare e saper leggere.

Il racconto della passione secondo  Matteo, Mons. Marrucci, lo ha diviso in alcune parti:

L’ ORA DELL’ AMICIZIA: Gesù, nell’ ultima cena, si dona ai suoi amici;

L’ ORA DELL’ ANGOSCIA E DEL TRADIMENTO: nell’ orto degli ulivi, sperimenta l’ amarezza della solitudine;

L’ ORA DEL GIUDIZIO: Gesù viene giudicato da Pilato, che lo riconosce innocente ma viene condannato da uomini peccatori, compreso Pilato;

L’ ORA DELLA MORTE: è il momento drammatico della crocefissione e della morte;

L’ ORA DEL SILENZIO: Gesù è deposto dalla croce e messo nel sepolcro in attesa della risurrezione.

La narrazione termina qui, ha osservato il Vescovo, ma la celebrazione continua con L’ ORA DELLA RISURREZIONE, la preghiera Eucaristica, attualizza e rende presente, nel segno del pane e del vino, IL RISORTO, IL SIGNORE. Per questo siamo qui, ha concluso il Vescovo Luigi, perchè crediamo che Egli è vivo ed è presente. LA PASSIONE, NON E’ UN RACCONTO DI MORTE, E’ CELEBRAZIONE DI VITA!

L’ appuntamento per tutti è a MERCOLEDI’ 12 ore 18 PER LA SOLENNE MESSA DEL CRISMA, presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutto il Clero diocesano.

 

 

 

V° DOMENICA DI QUARESIMA: “Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete.” Ez. 37, 12-14

  Io sono la risurrezione e la vita, dice il Signore,chi crede in me non morirà in eterno.
La Parola di Dio, dopo averci presentato, in questo cammino quaresimale, Gesù come sorgente di acqua viva, dono di Dio, nel racconto della samaritana al pozzo, e dopo averci rivelato Gesù come Luce che illumina ogni uomo, nel miracolo del cieco dalla nascita, oggi ci fa riflettere su Gesù unica nostra vera Vita, nella resurrezione dell’amico Lazzaro.Nessuno di noi sa quando sarà il giorno in cui Dio metterà fine a questo tempo di prova. Lui sa. Lui pazientemente crea per ciascuno, momenti di riflessione, ma sempre per la sola ragione di aprirci alla fede nella resurrezione che ci attende.Certamente la morte è davvero la grande dolorosa prova per il passaggio all’eternità. A volte sembra che Dio permetta la malattia come a ricordarci quale sia il nostro vero destino, il nostro domani nell’eternità.
Il racconto della morte e resurrezione di Lazzaro è una grande lezione di vita. Questo episodio, diventa per noi il segno dell’amore, la testimonianza concreta del destino di chi è amico del Signore. Con la resurrezione di Lazzaro Gesù dice a ciascuno di noi che la morte è semplicemente il passaggio alla vita eterna. Tutti sappiamo che questa esistenza ha una sua fine. Non possiamo assolutamente evitarla, che tocca tutti, a qualsiasi età e in tanti modi. Ma questo non ci toglie pace e serenità, poiché ci fidiamo del Signore e crediamo che vivere quaggiù è semplicemente un preludio all’eternità.

 

CALENDARIO APRILE 2017

IL CALENDARIO DEL MESE DI APRILE E’ ON-LINE, POTETE VISUALIZZARLO APRENDO L’ APPOSITA PAGINA DELL’ HOME PAGE. QUESTO MESE, RIVESTE PARTICOLARE IMPORTANZA PER GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA SANTA E DELLA FESTA PATRONALE DI SANTA FERMINA. LEGGETELO, QUINDI E PARTECIPATE, ALLE LITURGIE CHE CARATTERIZZANO QUESTI EVENTI.