VII DOMENICA: Mt 6,24-34 “Non preoccupatevi del domani.”

 

“Io non ti dimenticherò” (Is 49,15), dice il Signore per bocca di Isaia. Il profeta mette in luce la nostra paura, tipicamente umana, di essere dimenticati, abbandonati da Dio o dai nostri affetti. A questo timore il salmo risponde di affidare le nostre vite a Lui e di confidare nel Suo intervento che salva; in altre parole, di aprire il cuore a Lui, poiché solo Lui è capace di metterci al sicuro dalla tentazione di volere per primi riuscire ad amare Dio. Quest’amore, questa speranza ci permette di comprendere la parola di Gesù di oggi: Egli ci invita a non preoccuparci del nostro amore per Dio, della sua qualità, a volte misera, ma lasciarci trasformare radicalmente dal Suo amore per noi.

Oggi, la S.Messa delle 12, è stata presieduta da Mons. Giuseppe Liberto il quale ieri ha guidato il 4° convegno di musica sacra. Vi proponiamo la bella omelia che ci ha offerto.

 

7°domenica: Mt. 5, 38-48 “AMATE I VOSTRI NEMICI”

La fede cristiana è esigente per sua natura, perché Cristo ci ha insegnato l’amore e ci ha parlato di un Dio amore, anzi lui stesso ci ha comunicato questo amore totale con la sua morte in croce. Dalla Croce, infatti, ribadisce la necessità dell’amore che si esprime con il perdono verso coloro che sono nemici, sono avversari, sono quelli che fanno del male agli altri. E purtroppo ce ne sono tanti nel mondo. E le vittime di chi fa il male aumenta di giorno in giorno, dovunque l’uomo diventa lupo e non agnello per un altro uomo come lui. La legge del taglione, come spesso si rivendica è apertamente in conflitto con la legge del perdono e della misericordia che Cristo è venuta a confermarci con la sua vita e con la sua passione, morte e risurrezione. I testi biblici di questa settima domenica del tempo ordinario ci fanno riflettere seriamente sul come viviamo concretamente il vangelo nelle situazioni quotidiane, nelle quali dobbiamo porgere l’altra guancia, amare coloro che ci hanno fatto e continuano a farci del male, coloro che ci hanno costretto e ci costringono ad andare in tribunale per cause inesistenti o per motivi insignificanti, ma solo per il gusto di fare del male, e via dicendo. Tutta la casistica in cui Gesù ci chiede di dare una risposta d’amore e di perdono sta nel brano del vangelo di oggi, che è il seguito di quello di domenica scorsa ed al quale si aggancia idealmente e contenutisticamente. Vi offriamo la ripresa della S. Messa odierna.

 

VI Domenica del Tempo ordinario: …”MA IO VI DICO…..”

 

E’ la legge dell’amore che guida le sagge decisioni dell’uomo. Quando manca l’amore tutto diventa intollerabile, impossibile, inaccettabile e non c’è regola umana, civile che possa reggere di fronte a chi non ama e non sente nel cuore la voce di Dio, che è amore. Possiamo dire che in queste poche significative parole è la sintesi di tutta la parola di Dio di questa sesta domenica  del tempo ordinario. Partiamo dal vangelo di oggi, ben noto, come il vangelo delle varie prescrizioni o precetti da osservare e che costituiscono l’ossatura morale di ogni buon cristiano. Gesù, infatti, sottolinea la sua missione, che non è stata di abrogare ciò che Dio aveva già manifestato in precedenza attraverso i profeti e gli eventi del popolo eletto, ma viene a portare a compimento quella legge, fatta di molte prescrizioni, e che oggi, includendo le stesse, le migliora in una visione di carità e di amore verso Dio e verso gli uomini. I dieci comandamenti sono richiamati direttamente o indirettamente nel brano del Vangelo, che riporta il discorso di Gesù Cristo: Non uccidere, il rispetto della dignità degli altri, la carità e la riconciliazione, non commettere adulterio, non dare scandalo, non giurare, essere sinceri e coerenti…..Ascoltiamo la proclamazione del vangelo di oggi e l’ omelia di don Cono:

Calendario febbraio

 

Cari Amici, nella finestra dell’ home page “CALENDARIO”  troverete  la pubblicazione del mese di Febbraio. Vi segnaliamo, tra gli altri appuntamenti, quello di sabato prossimo 11 “GIORNATA MONDIALE DEL MALATO”  ed il CONVEGNO DI MUSICA SACRA sabato 25 . Potrete approfondire, cliccando sul calendario stesso.