“Voi siete la luce del mondo.” Quinta domenica del tempo ordinario

“Voi siete il sale della terra” (Mt 5,13), dice Gesù a ciascuno di noi. Di sicuro siamo soddisfatti per la stima che il Maestro ripone in noi. Egli, infatti, trasforma le nostre debolezze, i nostri punti deboli, la nostra persona nel luogo in cui rifulge, se vogliamo, la luce della verità. Perché la luce possa abitare in noi, risplendere nel mondo e rendere il sale invitante, è indispensabile assumere l’atteggiamento di efficienza e di semplicità, così come ci conferma san Paolo quando parla di “timore e trepidazione” (1Cor 2,3). In concreto, è necessario essere cristiani adulti, vivere nel servizio agli altri con responsabilità.
Certo, è difficile essere testimoni responsabili e adulti. Lo stesso sale è elemento delicato, se si esagera con la dose si rischia di perdere tutta la pietanza. Però, molti dei mali della Chiesa provengono dalla presenza di cristiani non adulti, che scelgono di farsi ascoltare più che ascoltare, che adottano l’autoritarismo invece del dialogo, che preferiscono il potere al posto del servizio, che mettono da parte la responsabilità e l’altruismo per scegliere il delitto, l’egoismo. Questo male è la superbia, l’ostinata volontà di sostituirsi al Signore. Il Maestro ha detto che noi siamo il sale non i dosatori: affidiamoci a Lui per la pastorale, per quello che siamo chiamati a svolgere nella settimana, con serenità.
Il sale cui fa riferimento Gesù, e di cui diveniamo testimoni viventi è il simbolo dell’ospitalità, dell’amicizia che resiste all’odio, all’indifferenza e alle opinioni; per questo la verità e l’annuncio evangelico passa sempre attraverso la nostra attitudine a condividere il pane e la nostra stessa esistenza con gli altri, con gli ultimi, i più piccoli.

 

P. PIETRO PRESTININZI E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

III° domenica Tempo ordinario: Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.

 

“Venite dietro me”. È il senso nuovo della vita, la relazione personale, la relazione con Lui suscitata dalla sua Parola che risuona nel cuore di Pietro e di Andrea, suo fratello e di altri due fratelli, Giacomo e Giovanni: la relazione personale con Lui dà un senso nuovo alla fraternità umana.
“Vi farò pescatori di uomini”. La relazione personale con Lui, non le doti e le qualità umane, il suo Amore, il suo sguardo, la sua Parola, genera persone nuove, non più condizionate da bisogni parziali, economici, ma libere e appassionate di tutto ciò che è autenticamente umano.
“Ed essi, subito, lasciarono le reti, la barca e il loro padre e lo seguirono”. È così bello quel “subito”! Dice l’entusiasmo, il fascino, il coraggio, il gusto della libertà, suscitato dalla bellezza di Gesù: rimangono tutte le loro fragilità. Quelle di Pietro in particolare appariranno tutte nel corso del Vangelo: ma apparirà pure che tutto è grazia, tutto è l’Amore fedele di Gesù, il lasciarsi amare da Lui….seguite il video della Celebrazione Eucaristica di questa domenica alle 9,30.

2° domenica tempo ordinario/ Adesione all’ Azione Cattolica. “Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.”

Molte volte in questo periodo la Parola del Signore ci ha proposto la figura di Giovanni Battista: un uomo ancorato nella fede sostenuta dai profeti, un servo di Dio che non esita mai a manifestare la sua volontà, un testimone perseverante nel compito che gli è assegnato e nello stesso tempo pronto a ritirarsi e aprire la strada all’Agnello di Dio. A chi veniva da Giovanni per farsi battezzare con acqua, ora lui Lo indica come unico Salvatore, Colui che toglie il peccato del mondo, Colui che battezza in Spirito Santo. Giovanni Battista lo vede, lo indica, lo testimonia. Il suo compito di servo di Dio ora è compiuto; ma apre la strada a tutti coloro che, in forza del battesimo, saranno pronti a testimoniare il Figlio di Dio fino ai confini del mondo. In quest’ ottica, si inserisce bene la cerimonia inserita nella Celebrazione Eucaristica di questa mattina dell’ ADESIONE ALL’ AZIONE CATTOLICA. Tanti Ragazzi, Giovani e Adulti, si impegnano  nella Chiesa a farsi testimoni e portavoce della “buona notizia”. Un impegno che coinvolge seriamente la vita di ognuno rendendolo protagonista della “Chiesa in uscita”!

Ecco il video dell’ intera Celebrazione.