Calendario febbraio

 

Cari Amici, nella finestra dell’ home page “CALENDARIO”  troverete  la pubblicazione del mese di Febbraio. Vi segnaliamo, tra gli altri appuntamenti, quello di sabato prossimo 11 “GIORNATA MONDIALE DEL MALATO”  ed il CONVEGNO DI MUSICA SACRA sabato 25 . Potrete approfondire, cliccando sul calendario stesso.

“Voi siete la luce del mondo.” Quinta domenica del tempo ordinario

“Voi siete il sale della terra” (Mt 5,13), dice Gesù a ciascuno di noi. Di sicuro siamo soddisfatti per la stima che il Maestro ripone in noi. Egli, infatti, trasforma le nostre debolezze, i nostri punti deboli, la nostra persona nel luogo in cui rifulge, se vogliamo, la luce della verità. Perché la luce possa abitare in noi, risplendere nel mondo e rendere il sale invitante, è indispensabile assumere l’atteggiamento di efficienza e di semplicità, così come ci conferma san Paolo quando parla di “timore e trepidazione” (1Cor 2,3). In concreto, è necessario essere cristiani adulti, vivere nel servizio agli altri con responsabilità.
Certo, è difficile essere testimoni responsabili e adulti. Lo stesso sale è elemento delicato, se si esagera con la dose si rischia di perdere tutta la pietanza. Però, molti dei mali della Chiesa provengono dalla presenza di cristiani non adulti, che scelgono di farsi ascoltare più che ascoltare, che adottano l’autoritarismo invece del dialogo, che preferiscono il potere al posto del servizio, che mettono da parte la responsabilità e l’altruismo per scegliere il delitto, l’egoismo. Questo male è la superbia, l’ostinata volontà di sostituirsi al Signore. Il Maestro ha detto che noi siamo il sale non i dosatori: affidiamoci a Lui per la pastorale, per quello che siamo chiamati a svolgere nella settimana, con serenità.
Il sale cui fa riferimento Gesù, e di cui diveniamo testimoni viventi è il simbolo dell’ospitalità, dell’amicizia che resiste all’odio, all’indifferenza e alle opinioni; per questo la verità e l’annuncio evangelico passa sempre attraverso la nostra attitudine a condividere il pane e la nostra stessa esistenza con gli altri, con gli ultimi, i più piccoli.

 

P. PIETRO PRESTININZI E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

III° domenica Tempo ordinario: Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.

 

“Venite dietro me”. È il senso nuovo della vita, la relazione personale, la relazione con Lui suscitata dalla sua Parola che risuona nel cuore di Pietro e di Andrea, suo fratello e di altri due fratelli, Giacomo e Giovanni: la relazione personale con Lui dà un senso nuovo alla fraternità umana.
“Vi farò pescatori di uomini”. La relazione personale con Lui, non le doti e le qualità umane, il suo Amore, il suo sguardo, la sua Parola, genera persone nuove, non più condizionate da bisogni parziali, economici, ma libere e appassionate di tutto ciò che è autenticamente umano.
“Ed essi, subito, lasciarono le reti, la barca e il loro padre e lo seguirono”. È così bello quel “subito”! Dice l’entusiasmo, il fascino, il coraggio, il gusto della libertà, suscitato dalla bellezza di Gesù: rimangono tutte le loro fragilità. Quelle di Pietro in particolare appariranno tutte nel corso del Vangelo: ma apparirà pure che tutto è grazia, tutto è l’Amore fedele di Gesù, il lasciarsi amare da Lui….seguite il video della Celebrazione Eucaristica di questa domenica alle 9,30.