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IV° domenica del tempo ordinario

Sapete quante volte nelle Scritture è citata la parola BEATO?…più di 110…questo ci fà capire quanto è importante la beatitudine, sinonimo di felicità. Solo “Dio è veramente beato”, mentre l’uomo è “beato” se diviene “partecipe della essenziale beatitudine di Dio”.  A ragione ce lo dicono i Padri della Chiesa . L’ uomo diventa “beato” solo quando trova piena felicità nella “beatitudine divina”. Ma andando più nel profondo, cosa ha voluto dire Gesù in quel suo primo discorso del Vangelo di Matteo? Non riduciamolo ad un semplice “fate i bravi”….non è questo. Piuttosto  direi che è una chiamata pressante a trovare quella gioia nell’ essere il meno del meno, a vivere nell’essenzialità della mitezza, della purezza del cuore e della mansuetudine. Modi di essere che agli occhi del mondo sono inutili, inessenziali, ma che a quelli di Dio, invece, garantiscono una promessa: quella del Regno dei Cieli! Ce lo ricorda bene anche Paolo nella seconda lettura di oggi “quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.” Gesù dalla montagna in quel tempo, dall’ ambone delle nostre Chiese oggi, ci dice come dobbiamo presentarci ogni giorno a lui:  FELICI! felici di essere al contrario di come ci vuole il mondo. Felici perchè consapevoli che quel modo di essere, E’ IL VANGELO!   è fare in modo che tutti vengano attratti da quella felicità sublime, fatta di cose vere che non rendono infelici..tutt’ altro! fanno scoprire la gioia dell’ essenzialità di una vita donata e vissuta camminando con un Dio che per primo si è fatto mite, umile, misericordioso, mansueto e così via.  Allora non preoccupiamoci di chi ci commisera perchè siamo beati….rallegriamoci piuttosto perchè stiamo vivendo come vuole Gesù,  stiamo facendo quello che ci chiede:ESSERE FELICI E FAR CONOSCERE ANCHE AGLI ALTRI CHE LA VERA FELICITA’ E’ QUESTA,    non quella che ci promette il mondo! (FG)